LPM.GROUP ottiene la Certificazione della Parità di Genere UNI/PdR 125:2022
LPM.GROUP S.p.A. ha ottenuto la Certificazione della Parità di Genere UNI/PdR 125:2022, il traguardo di un percorso strutturato che l’azienda ha avviato con convinzione, a partire dalla decisione assunta dal Consiglio di Amministrazione nel settembre 2025.
Un impegno concreto, non solo formale
La certificazione UNI/PdR 125:2022 rappresenta uno standard nazionale che valuta le politiche aziendali in materia di parità di genere su dimensioni chiave: cultura e strategia, governance, processi HR, opportunità di crescita e inclusione, equità retributiva, tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro.
Per intraprendere questo percorso, LPM.GROUP ha adottato un Sistema di Gestione per la Parità di Genere e ha istituito un Comitato Guida, composto da Valeria Rossi (Responsabile QHSE), Antonio Guerriero (Responsabile HR) e Ilaria Cricca (Responsabile Marketing), con il compito di garantirne l’implementazione e il mantenimento nel tempo.
Attraverso la Politica di Parità di Genere, sottoscritta dall’Amministratore Delegato Andrea Carpin, LPM.GROUP si impegna a integrare i valori di Diversità, Equità e Inclusione in tutta l’organizzazione.
Tra gli obiettivi dichiarati:
- valorizzare le diversità visibili e non visibili — genere, età, etnia, orientamento sessuale o religioso, così come pensiero, conoscenza e cultura;
- garantire equità, imparzialità e pari opportunità nell’accesso alle diverse mansioni e nella mobilità interna;
- sviluppare l’empowerment femminile in ogni fase del percorso professionale, dalla selezione alla formazione, dalle politiche retributive alla valutazione delle performance;
- favorire la conciliazione tra vita professionale e vita privata;
- promuovere un linguaggio neutro e inclusivo, nella convinzione che il cambiamento culturale passi anche da un uso più consapevole delle parole.
Questo riconoscimento conferma l’impegno di LPM.GROUP nel costruire un ambiente di lavoro equo, inclusivo e meritocratico, dove le opportunità di crescita professionale non conoscono differenze di genere.
Non si tratta di un punto di arrivo, ma di una base solida su cui continuare a costruire: il monitoraggio degli obiettivi e il miglioramento continuo restano parte integrante della strategia aziendale.


